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quanto sarebbe costato un iphone nel 1991
flickr.com/HealthGauge

Quanto sarebbe costato un iPhone vent’anni fa?

Lo smartphone ci ha cambiato la vita. Pensa a solamente a tutto quello che possiamo fare oggi rispetto a dieci anni fa grazie a questo apparecchio che racchiude le funzionalità di tanti altri accessori. Immagina quanto sarebbe potuto costare all’inizio degli anni Novanta una meraviglia del genere. Se non riesci a farti un’idea, ci ha pensato l’analisi del sito TechPoliceDaily, che ha provato a ipotizzare quale valore avrebbe avuto un odierno iPhone (dal prezzo di circa 600 dollari) se fosse stato prodotto nel 1991. Il risultato è sorprendente: 23 anni fa avremmo avuto nelle nostre tasche un prodotto dal valore di 3,5 milioni di dollari (2,5 milioni di euro al cambio attuale), una cifra addirittura più alta se fosse possibile fare una stima attendibile del costo di dispositivi come il display o i sensori di movimento dello smartphone.

Quanto sarebbe costato un iPhone vent’anni fa? TechPoliceDaily prende in esame tre elementi chiave.

Costo della memoria flash

Nel 1991 un gigabyte di un hard disk costava circa 10mila dollari contro gli attuali 4 cents. Un gigabyte di memoria flash superveloce, quella utilizzata dall’iPhone, avrebbe avuto un prezzo di circa 45mila dollari invece che gli attuali 55 centesimi. Considerando che un iPhone medio ha una memoria flash di 32 GB, nel 1991 ci sarebbero voluti 1,44 milioni di dollari.

Processore

L’iPhone 5S utilizza una CPU A7 con processore grafico integrato, per un totale di un miliardo di transistor. Una meraviglia tecnologica che viaggia alla velocità di 1,3 GHz, producendo 20.500 milioni di istruzioni al secondo (MIPS). Numeri clamorosi. Nel 1991 il processore comunemente usato sui computer da casa Dell aveva un’architettura composta da 1.185 milioni di transistor per una velocità di 20 MHz (16,5 MIPS). Ventitré anni fa, il costo di un processore per MIPS si aggirava intorno ai 30 dollari. Moltiplicato per 20.500 fa 620mila dollari.

Costo della comunicazione senza fili

Nel 1991, negli Usa, i primi cellulari utilizzavano la rete wireless AMPS per trasmettere kilobit di traffico voce. Il costo di 1,44 megabit di linea T1 costava intorno ai mille dollari al mese. Oggi la rete LTE viaggia a una velocità di 15 Mbps, che equivale a un megabit al secondo. Considerando che nei primi anni Novanta si spendevano 100 dollari per ogni kilobit al secondo, raggiungere la potenza attuale avrebbe richiesto un esborso di 1,5 milioni di dollari.

Il totale, dunque, è di 3,56 milioni di dollari, circa 2,5 milioni di euro. Sarebbe addirittura più alto se fosse possibile fare una stima attendibile del valore di funzionalità incorporate nell’iPhone come il sistema operativo, i sensori di movimento o il display retina. Nel 1991 un oggetto con queste caratteristiche sarebbe stato un capriccio solo per miliardari. Oggi, grazie all’evoluzione tecnologica, è uno strumento diffuso in tutto il mondo.

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