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Comunicazione dati IVA in scadenza, tutto quello che c’è da sapere

Sta per scadere il termine per presentare la comunicazione annuale dati IVA 2014: c’è tempo fino al 28 febbraio per inviare la documentazione direttamente o tramite un soggetto incaricato. Ecco cinque domande e risposte per chiarire ogni dubbio.

Chi deve presentare la comunicazione?

In linea generale, tutti i titolari di partita IVA sono tenuti a presentare la dichiarazione annuale, anche se nell’anno non hanno effettuato operazioni imponibili.

Chi non è obbligato a presentare la comunicazione dati IVA?

Sono esonerati:

– i contribuenti che per l’anno d’imposta abbiano registrato esclusivamente operazioni esenti di cui all’art. 10 d.l. 1° luglio 2009 n. 78;

– i produttori agricoli che nell’anno solare precedente hanno realizzato un volume d’affari non superiore a 7.000 euro;

– gli esercenti attività di organizzazione di giochi, di intrattenimenti e altre attività indicate nella tariffa allegata al d.P.R. 26 ottobre 1972, n.640.

– le imprese individuali che abbiano dato in affitto l’unica azienda e non esercitino altra attività rilevante agli effetti dell’IVA nell’anno cui si riferisce la comunicazione;

– i soggetti passivi d’imposta, residenti in altri stati membri dell’Unione Europea qualora abbiano effettuato nell’anno d’imposta solo operazioni non imponibili, esenti, non soggette o comunque senza obbligo di pagamento dell’imposta;

– i soggetti che hanno esercitato l’ozione per l’applicazione delle disposizioni recate dalla legge 16 dicembre 1991, n. 398;

– i soggetti domiciliati o residenti fuori dall’Unione Europea, non identificati in ambito comunitario, che si sono identificati ai fini dell’IVA nel territorio dello Stato con le modalità previste dall’art. 74-quinques per l’assolvimento degli adempimenti relativi ai servizi resi tramite mezzi elettronici a committenti non soggetti passivi d’imposta domiciliati o residenti in Italia o in altro Stato membro.

Per quanto riguarda i soggetti di cui all’articolo 74 del d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, sono esonerati:

– gli organi e le amministrazioni dello Stato;

– i comuni, i consorzi tra enti locali, le associazioni e gli enti gestori di demani collettivi, le province e le regioni;

– gli enti pubblici che svolgono funzioni statali, previdenziali, sanitarie;

– gli enti privati di previdenza obbligatoria.

Sono esentati inoltre alla comunicazione dati IVA i soggetti sottoposti a procedure concorsuali, le persone fisiche che hanno realizzato nell’anno d’imposta chi si riferisce la comunicazione del volume d’affari uguale o inferiore a 25mila euro ancorché tenuti a presentare la dichiarazione annuale, le perosne fisiche che si avvalgono del regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile.

Come si presenta la comunicazione dati IVA?
Il modello deve essere presentato esclusivamente per via telematica direttamente dal contribuente o tramite intermediari abilitati.
Nel caso di presentazione telematica diretta, il soggetto deve avvalersi del servizio telematico Entratel (qualora sussista l’obbligo di presentare la dichiarazione dei sostituti d’imposta – Mod. 770 semplificato o ordinario- in relazione a un numero di soggetti superiore a venti) oppure del servizio telematico Fisconline, qualora sussista l’obbligo di non presentare la dichiarazione dei sostituti d’imposta in relazione a un numero di soggetti non superiore a venti.

Attenzione: per compilare in via telematica i documenti da presentare, è necessario utilizzare un software che consenta di compilarlo in formato elettronico.

I soggetti diversi dalle persone fisiche effettuano la trasmissione telematica della comunicazione tramite i propri gestori incaricati, i cui nominativi vengono comunicati:

– per via telematica, tramite il proprio rappresentante legale, abilitato ai servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate;

– con modalità cartacea, presentando la relativa richiesta di inserimento all’ufficio dell’Agenzia delle Entrate che ha rilasciato l’abilitazione.

Cosa rischio se non invio la comunicazione?

In caso di omessa comunicazione dati IVA, la sanzione amministrativa varia da un minimo di 258 a un massimo di 2.065 euro.

comunicazione dati iva

 

Dove posso trovare le istruzioni per la compilazione?

Le puoi trovare sul sito dell’Agenzia delle Entrate, a questa pagina. È il file pdf con tutte le informazioni da sapere sulla comunicazione dati IVA.

 

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