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Sicurezza Gmail, difenditi dalle intrusioni con pochi clic

La tua casella di posta elettronica è una miniera di informazioni, documenti, foto e password. Sono dati preziosi da difendere con cura dall’attacco di chi, introducendosi di nascosto, potrebbe sfruttare la tua corrispondenza a suo vantaggio, e conviene farlo anche se smanettare tra i settaggi del proprio account può risultare noioso. La buona notizia è che basta osservare poche regole per rendere la casella di posta una cassaforte sicura.

Se accedi al tuo account da computer pubblici o utilizzati da molte persone (la postazione di un ufficio, per esempio) faresti bene a continuare a leggere questo post, che affronta il tema della sicurezza di Gmail, il servizio di posta gratuito offerto da Google. L’azienda statunitense ha introdotto alcune misure di protezione efficaci come, per esempio, l’autenticazione a doppia fase. Vediamo nel dettaglio come difendere l’account Gmail dalle intrusioni. I primi due consigli valgono per tutti gli account di posta, non solo per quello offerto da Google.

 

Rendi la password più complessa e cambiala regolarmente

Se utilizzi il tuo nome o la tua data di nascita come password della posta elettronica, stai commettendo un errore: involontariamente stai servendo un assist a porta vuota ai malintenzionati. La parola segreta perfetta deve essere lunga non meno di sette caratteri, preferibilmente numeri e lettere, e deve contenere almeno un simbolo come @ o #. Vuoi fare le cose per bene? Inserisci lettere minuscole e maiuscole. Un esempio? k9L@kK1A è una buona password. Ti starai chiedendo: come faccio a ricordare questa roba? Dopo averla inserita tre o quattro volte la ricorderai. È buona norma cambiare la password regolarmente.

Usare la stessa password per tutti i servizi online, un errore da evitare

Se ti stai registrando a un forum o a un qualsiasi servizio online dove è richiesto l’inserimento della tua email, fornire lo stesso codice di accesso della casella è un altro errore da non fare. È sbagliato avere una password unica per più servizi: così facendo i gestori del sito avranno a disposizione la chiave della tua casella di posta, e non è affatto una buona idea. Cambiare parola d’accesso ti mette anche al riparo da eventuali furti di dati subiti compiuti ai danni del sito al quale ti sei registrato. Prevenire è meglio che curare, diceva lo slogan di una famosa pubblicità.

Costringi Gmail a lavorare solo con il protocollo HTTPS

Dal pannello di controllo della tua casella email, la schermata dove hai accesso ai messaggi in arrivo, clicca sul pulsante con l’ingranaggio in alto a destra, appena sotto l’icona con la tua faccia, e seleziona “Impostazioni”.

 

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Nel menu che si apre automaticamente (“Generali”), scorri fino a “Connessione browser”: devi selezionare “Usa sempre https”  per rendere più sicura la tua email.

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HTTPS significa HyperText Transfer Protocol over Secure Socket Layer ed è il risultato dell’applicazione di un sistema di crittografia asimmetrica al protocollo di trasferimento http (è la sigla che trovi a sinistra di ogni indirizzo web, sulla barra degli indirizzi del browser). Consultare la propria email utilizzando il protocollo https anziché quello http garantisce una maggiore riservatezza della trasmissione dei dati e rende più difficili le intercettazioni.

Se accedi da computer pubblici, usa la modalità “Navigazione privata”

Come principio generale, dovresti cercare di non aprire la tua casella di posta da computer pubblici o utilizzati da persone sconosciute, ma privilegiare l’accesso dallo smartphone. Se proprio devi farlo perché la situazione di emergenza lo richiede, puoi prevenire eventuali tentativi di furto di dati collegandosi soltanto dopo avere attivato la navigazione privata del browser. Questa funzionalità offerta dai moderni software (può chiamarsi anche modalità in incognito o privata) consente di navigare senza lasciare traccia di cronologia, cookies e altri dati. Se invece non riesci ad attivare la modalità protetta, ricordati di svuotare cronologia e cookies subito dopo il log out, che molti dimenticano. Se non interrompi la sessione utilizzando il comando “Esci”, chi userà il computer dopo di te troverà la tua casella di posta spalancata. E in questo caso non c’è sistema di sicurezza che tenga.

Cambi il numero di telefono? Ricordati di aggiornare i recapiti di emergenza

Hai dimenticato la password? Per recuperarla, Google ha previsto alcuni sistemi: può inviare una email a un altro indirizzo di posta da te controllato, chiederti di rispondere a una domanda segreta che avevi precedentemente impostato oppure può inviarti un sms a un numero di cellulare. Se cambi il numero, ricorda anche di aggiornare le impostazioni. E, se ancora non lo hai fatto, fornisci i contatti di recupero.

Non inserire la tua password dell’account Google su altri siti

Le uniche pagine autorizzate a richiedere la password e lo user name del tuo account Google sono quelle ufficiali dell’azienda. Tutte le altre richieste, soprattutto se ti arrivano tramite una email, sono fasulle: è il cosiddetto phishing, un tipo di truffa online con la quale la vittima viene convinta a fornire informazioni personali sensibili.

Usa la verifica in due passaggi

La verifica in due passaggi è la funzione che aggiunge un livello ulteriore di sicurezza all’account Google. Ai malintenzionati non basterà rubare nome utente e password, ma dovranno avere accesso anche al tuo telefono. Come funziona? Per entrare nella tua casella di posta dovrai inserire la parola segreta e un codice che ti è stato precedentemente inviato via sms, chiamata vocale o attraverso una app di Google. Per non ripetere sempre la doppia procedura, puoi ordinare a Google di non chiederti più il codice per gli accessi da un determinato dispositivo fidato, come per esempio il tuo computer personale.

Per abilitare questa verifica, seleziona la tua icona personale in alto a destra e clicca su “Privacy”.

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Subito dopo si aprirà una schermata nella quale troverai il collegamento “Scopri come configurare la verifica in due passaggi”. Da questa pagina, fai clic sul pulsante blu “Inizia” e poi ancora “Start setup” sotto “2-step verification”.

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Ti verrà chiesto di inserire nuovamente la tua password personale e, in seguito, di aggiungere il tuo numero di telefono e specificare la modalità di ricezione del codice (sms o messaggio vocale). Riceverai un messaggio con un numero a sei cifre che dovrai inserire nella schermata del browser. Google ti chiederà se il dispositivo dal quale stai accedendo è fidato “trusted”: se lo usi solo tu, puoi spuntare l’opzione “Trust this computer” così non dovrai più inserire ogni volta il codice di sicurezza appena ricevuto.

 

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