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Modello 730, guida alle spese mediche detraibili (più un consiglio)

Hai tempo fino al 30 aprile, se lo presenti tramite il datore di lavoro, o fino al 31 maggio, se ti rivolgi a un Caf o a un intermediario abilitato, per inviare il modello 730/2014, che prende in esame i redditi del 2013. Puoi recuperare il 19 per cento del costo di gran parte delle cure sostenute da te e dai tuoi familiari a carico, basta presentare la giusta documentazione. Ricorda che dal totale delle spese mediche detraibili devi eliminare la franchigia di 129,11 euro: significa che, se dichiari spese per 1.000 euro, il calcolo del 19 per cento sarà applicato su 870,89 euro (1.000-129,11).

Quali sono le spese mediche detraibili?

Puoi richiedere la detrazione del 19 per cento per:

  • prestazioni chirurgiche;
  • analisi, indagini radioscopiche, ricerche e applicazioni;
  • prestazioni specialistiche;
  • acquisto o affitto di protesi sanitarie;
  • prestazioni rese da un medico generico, comprese le prestazioni rese per visite e cure di medicina omeopatica;
  • ricoveri collegati a una operazione chirurgica o a degenze;
  • acquisto di medicinali (tutti, anche omeopatici, a eccezione di parafarmaci e integratori);
  • spese relative all’acquisto e all’affitto di dispositivi medici, contrassegnati dalla marcatura CE (apparecchi per la misurazione della pressione arteriosa, contenitori per campioni, cerotti e medicazioni, lenti correttive della vista e lenti a contatto, occhiali per presbiopia, apparecchi per aerosol, siringhe, prodotti per dentiere, accessori per misurare la glicemia, pannoloni per incontinenti, test diagnostici per le intolleranze, test di gravidanza, testi di ovulazione e test di menopausa, test per l’autodiagnosi per la celiachia, termometri, strisce per determinare glucosio, colesterolo e trigliceridi);
  • spese relative al trapianto di organi;
  • importi dei ticket pagati, se le spese sopraelencate sono state sostenute nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale.
  • È possibile richiedere la detrazione d’imposta del 19 per cento anche per le spese di assistenza specifica sostenute per:

    • assistenza infermieristica e riabilitativa come fisioterapia e kinesiterapia;
    • prestazioni rese da personale in possesso della qualifica professionale di addetto all’assistenza di base o di operatore tecnico assistenziale esclusivamente dedicato all’assistenza diretta della persona;
    • prestazioni rese da personale di coordinamento delle attività assistenziali di nucleo;
    • prestazioni rese da personale con la qualifica di educatore professionale;
    • le prestazioni rese da personale qualificato addetto ad attività di animazione e/o terapia occupazionale.

    Questo tipo di prestazioni sanitarie sono detraibili anche senza una specifica prescrizione da parte di un medico.

    spese mediche detraibili

     

    Quali documenti devo presentare?

    Per quanto riguarda le spese per medicinali, devi presentare lo scontrino fiscale che certifica l’avvenuto acquisto. È fondamentale che su questo documento sia leggibile il codice fiscale del destinatario dei farmaci: per questo, ogni volta che acquisti medicinali in farmacia devi sempre presentare la tessera sanitaria. Se lo scontrino non è riconducibile ad alcun componente della famiglia, è da considerarsi nullo ai fini della detrazione.

    Per le protesi che non rientrano tra i dispositivi medici, bisogna presentare fatture, ricevute o quietanze, e “anche la prescrizione del medico curante, salvo che si tratti di attività svolte, in base alla specifica disciplina, da esercenti arti ausiliarie della professione sanitaria abilitati a intrattenere rapporti diretti con il paziente”, dicono le istruzioni del Modello 730 scaricabili sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

    Per i sussidi tecnici e informatici, “oltre alle relative fatture e ricevute, va presentata anche una certificazione del medico curante che attesti che quel sussidio è volto a facilitare l’autosufficienza e la possibilità di integrazione del soggetto riconosciuto portatore di handicap”.

    Posso detrarre le spese mediche sostenute all’estero?

    Sì, sono soggette allo stesso regime di quelle analoghe sostenute in Italia: anche per questi costi, il dichiarante deve conservare la documentazione. Non sono detraibili le spese per il trasferimento e il soggiorno all’estero. Se la documentazione è in lingua originale, va corredata da una traduzione in italiano: se non è redatta in inglese, francese, tedesco o spagnolo, la traduzione deve essere giurata.

    Spese per i figli a carico, un consiglio

    La detrazione delle spese mediche per i figli a carico può essere divisa tra i genitori, ma è più saggio attribuire i costi a un singolo genitore. In questo caso la franchigia di 129,11 euro scatterà una sola volta e il recupero della spesa sarà maggiore.

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