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Le strade più pericolose (e spettacolari) del mondo

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Attraversano deserti, scavano tunnel nelle montagne più inaccessibili, sono regno di briganti e criminali. Ecco le nove strade più pericolose del mondo, selezionate dal rapporto “Global status report on road safety 2013” dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Dal Cile alla Siberia, un avventuroso e spettacolare viaggio lungo le arterie meno sicure.

Taroko Gorge Road

È la strada che taglia in due il Taroko Gorge National Park, nell’isola di Taiwan. Taroko significa “magnifico e splendido” nel linguaggio della tribù aborigena Truku, un nome che questa via ha guadagnato grazie agli scenari mozzafiato che sa offrire.

Ma le condizioni di sicurezza di questi venti chilometri di strada sono tutt’altro che magnifiche.

Tra interruzioni, curve a gomito e tratti che costeggiano rocce a strapiombo, la Taroko Gorge Road non permette quasi mai il superamento dei trenta chilometri orari. Le condizioni atmosferiche complicano la vita dell’automobilista: vento forte e le piogge abbondanti dei tifoni possono trasformare il percorso in un calvario.

le strade più pericolose

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La strada ventosa di Tianmen

La via conosciuta come la strada ventosa di Tianmen, è un percorso di 11 chilometri dal punto più basso del Tianmen Mountain National Park, in Cina, a quello più alto, circa 1.300 metri sopra il livello del mare. È una strada piuttosto giovane: la fine dei lavori risal al 2006. Nonostante la concezione moderna, la Tienmen Big Gate Road è terribilmente stretta. Se non hai paura dei suoi mille tornanti con affacci da brividi, potresti pensare di avventurarti.

Flickr.com-Liu Tao

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Il tunnel di Guoliang

Un’altra strada cinese. Questa è ancora più pericolosa della precedente ed è conosciuta come la via “che non tollera errori”. È una strada che fu costruita per permettere agli abitanti delle montagne di Guoliang di non restare isolati: molti di loro morirono durante la costruzione. Se cerchi emozioni forti, sei nel posto giusto: guiderai in un tunnel scavato nella roccia lungo 1,2 chilometri, stretto quattro metri e alto cinque, con trenta grosse finestre scavate nella roccia.
Il percorso è disseminato di curve a gomito, buche, tornanti privi di visibilità. Poi c’è il problema del traffico, che incide sulla sicurezza: la strada è diventata un’attrazione che richiama turisti da ogni parte del mondo, ma è del tutto inadatta a un flusso di veicoli elevato.

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strade più pericolose

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Autostrada Federale russa M56 – La via della Siberia

L’Autostrada Federale russa (M56) è la strada transiberiana che collega Magadan e Yakutsk. Durante l’inverno, che dura dieci mesi, questa via è una trappola mortale a causa del ghiaccio. Se pensi però che nei due mesi estivi, luglio e agosto, le cose migliorino, ti sbagli: le condizioni di sicurezza addirittura peggiorano. L’Autostrada Federale non è asfaltata a causa del permafrost e in estate, durante le abbondanti piogge, lo strato di ghiaccio si scioglie trasformando il percorso in una distesa fangosa impraticabile.

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Autostrada Nairobi-Nakuru – Kenya

In questo caso, non sono soltanto le caratteristiche strutturali della strada a renderla pericolosa. L’autostrada Nairobi-Nakuru registra 320 morti all’anno a causa di automobilisti e camionisti ubriachi, ma anche di tratti di asfalto sconnessi e attraversamento di animali.

La Strada delle 52 gallerie sul massiccio del Pasubio

Tra le strade più pericolose del mondo c’è anche un’italiana. La Strada delle 52 gallerie, conosciuta anche con il nome di Strada della Prima Armata, è una mulattiera militare costruita durante la prima guerra mondiale sul massiccio calcareo del Pasubio, tra le province di Vicenza e Trento: attraversa il versante meridionale del monte, è lunga sei chilometri e mezzo di cui un terzo suddivisi in 52 gallerie scavate nella roccia.

La strada fu realizzata per permettere il passaggio dei rifornimenti al riparo dal fuoco austriaco dalle retrovie italiane alla somma del Pasubio. È ancora oggi praticabile a piedi, ma non più in bicicletta a causa di numerosi incidenti mortali. Offre scorci unici al mondo.

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strade più pericolose

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BR-116 “Rodovia da Morte”

Il nome che l’ha resa famosa dice tutto: “Rodovia da Morte”, l’autostrada della morte. La BR-116 è la seconda autostrada brasiliana per lunghezza e congiunge Fortaleza con Jaguerao. Le condizioni climatiche (vento e forti piogge) e lo stato dell’asfalto (quando è presente) la rendono un’arteria tra le più pericolose, con centinaia di morti all’anno.

Non è tutto: la strada è tristemente famosa anche per la presenza di gang di banditi armati che prendono di mira gli automobilisti.

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Carretera de los Yungas

È la strada considerata più pericolosa al mondo dai lettori del sito dangerousroad.org. Si trova in Bolivia ed è conosciuta con il poco incoraggiante nome di “Strada della morte”. La Carretera de los Yungas è lunga 69 chilometri e collega La Paz con Coroico. Il percorso è avventuroso: dislivelli, strettoie, buche e dossi sono la regola.

Percorrendola tutta, si raggiunge un’elevazione massima di 4.650 metri sopra il livello del mare, in corrispondenza del passo La Cumbre. La strada offre viste mozzafiato, ma anche pericoli dovuti alla scarsa visibilità, caduta di rocce, piogge violente e cascate. I numerosi tratti a zig zag non perdonano: non esistono guardrail.

Flickr.com-SURF&ROCK (Miguel Navaza)

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Ruta 5 – Arica to Iquique

La Ruta 5 attraversa il deserto Atacama, in Cile, una delle zone più aride del mondo con una percentuale di precipitazioni annue nulla. I pericoli di questa strada? Chilometri di paesaggi monotoni, tempeste di sabbia, pessime condizioni della pavimentazione e, soprattutto, la scarsità di stazioni di servizio dove rifornirsi di benzina.

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