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Lavorare da casa: 10 consigli per un telelavoro felice e produttivo

Il telelavoro è uno strumento ancora poco utilizzato dalle aziende italiane. Secondo una ricerca dell’Osservatorio Smart Working della School of Management del Politecnico di Milano, nel nostro Paese lavorare da casa è una possibilità che riguarda soltanto il 6,1 per cento dei lavoratori: su 27 stati dell’Unione Europea, l’Italia è al 25esimo posto. In generale, le imprese tendono ancora a non fidarsi di questo strumento per paura di perdere un controllo diretto sui propri dipendenti e collaboratori. La crisi e la necessità di ridurre i costi però le sta portando a rivedere le strategie.

lavorare da casa

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I vantaggi del telelavoro per i dipendenti sono evidenti: lavorare da casa permette di azzerare le spese e lo stress degli spostamenti, offre maggiore libertà e flessibilità, consente di vivere meglio la vita familiare. C’è però il rovescio della medaglia. A meno che tu non sia un lupo solitario, lavorare da solo a lungo andare può essere demotivante e frustrante; inoltre potrebbe diventare complicato separare la vita professionale da quella domestica e gestire al meglio entrambe. C’è poi infine un altro rischio, di carattere generale: il telelavoro rende più difficile l’organizzazione delle attività sindacali all’interno dell’azienda.
Ecco alcuni piccoli consigli per aumentare la produttività e restare sempre motivati.

Non lavorare in pigiama

La tentazione di svegliarsi, fare colazione e cominciare subito a lavorare è troppo alta quando non devi uscire di casa. Dovresti fare il possibile per renderti presentabile: evita di metterti davanti al computer in pigiama. Non c’è bisogno di indossare l’abito o il vestito che useresti per andare in ufficio: bastano un paio di jeans e una camicia. C’è anche un altro vantaggio: la tua famiglia prenderà più sul serio le tue attività.

Spazi separati

Resisti alla tentazione di lavorare mentre pranzi o guardi la tv. Ritagliati un tuo spazio di lavoro in casa (una stanza o un angolo-studio) e cerca di restarci, seguendo anche delle regole sugli orari, come vediamo al prossimo punto.

Fissa degli orari

Dividi la tua giornata in base alle attività che devi compiere per il tuo lavoro, e cerca di rispettare questi orari chiedendo a chi vive con te di aiutarti a farlo. Prevedi anche delle “finestre” di uno o due ore per occuparti di questioni domestiche (pagare una bolletta, andare dal medico o a fare la spesa). Questo ti darà una maggiore regolarità e fisserà dei limiti tra il lavoro e la vita familiare.

L’asilo nido può aiutarti

Se hai dei bambini che ancora non frequentano la scuola, potresti commettere l’errore di pensare che, stando a casa, riuscirai a occuparti di loro e lavorare. Niente di più sbagliato: i bambini richiedono attenzione costante. Se non hai nonni o altri parenti a cui affidarli per mezza giornata, l’unico modo per ritagliarti alcune ore senza distrazioni è iscriverli all’asilo nido: se lavorassi in una sede fissa saresti costretto a farlo.

Telefono ed email: la parola d’ordine è separare

Trova un modo per “staccare” quando hai finito di lavorare o quando hai un giorno libero. Tieni separati telefono, indirizzo email e account Skype personali da quelli di lavoro. Questo ti aiuterà anche a evitare distrazioni quando sei in servizio.

Un vantaggio del telelavoro: poter lavorare ovunque. Sfruttalo

Non stare sempre a casa. Grazie al telelavoro potresti lavorare un paio d’ore in una caffetteria, in una biblioteca o sulla panchina di un giardino pubblico: ti basterà trovare un luogo con una connessione wifi disponibile (oppure provvedere autonomamente con una connessione con la chiavetta). Se non hai una presa elettrica a portata di mano, valuta la possibilità di acquistare una batteria di riserva per il tuo computer portatile: è una spesa di qualche decina di euro. Cambiare aria ti aiuterà ad allenare la mente e a lavorare con meno pressione, infine aumenterà la tua produttività.

Sfrutta le videochiamate

Uno dei lati peggiori del telelavoro è l’isolamento: la comunicazione con i colleghi avviene via chat, email o telefonate, e questo a lungo andare può essere frustrante. Un modo per rimediare alla mancanza di contatto umano è sfruttare le chiamate video gratuite con Skype, per esempio: in questo modo, i tuoi colleghi non saranno più soltanto un nome su uno schermo, ma avranno anche una faccia.

Incentiva teleconferenze o chiamate di gruppo

Un altro modo per uscire dall’isolamento. Cerca di organizzare il tuo gruppo di lavoro una riunione collettiva con una cadenza regolare: una volta al giorno o ogni due giorni. Ancora una volta Skype ti viene in soccorso: organizzare una chiamata vocale collettiva è facile e a costo zero.

Se esiste una sede fissa, facci un salto qualche volta

Se sei in telelavoro, ma la tua azienda ha comunque un ufficio, cerca di fatti vedere almeno un paio di volte al mese. Ti farà bene uscire, migliorerai le relazioni con i colleghi e con il capo, e non ti sentirai uno straniero nella tua azienda.

Pranza con il tuo team di lavoro

Per migliorare l’intesa con i colleghi del tuo gruppo di lavoro, organizza periodicamente degli incontri. Il pranzo, per esempio, può essere un’ottima occasione per vedersi, conoscersi meglio e scambiarsi impressioni.

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