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Wikimedia Commons, autore Miquel Coll

12 professioni del futuro: dal riciclo creativo all’esperto di acquaponica

La tecnologia si muove a un ritmo frenetico, incessante, e non è facile prevedere come sarà il mondo tra 15-20 anni. Il Canadian Scholarship Trust Plan, una fondazione canadese che si occupa di sostenere le famiglie allo scopo di  garantire ai ragazzi una formazione universitaria, ha realizzato uno studio cercando di immaginare le professioni del futuro, quelle che diventeranno comuni nel 2030, tra 16 anni.

Aiutati da esperti di diversi settori, gli analisti del CST hanno incrociato dati demografici con informazioni sui cambiamenti climatici ed energetici, su immigrazione, sicurezza, globalizzazione, sviluppo della tecnologia e della scienza. Infine, hanno chiesto un parere a 40 capi di aziende, ai quali hanno rivolto la stessa domanda: «Come immagina il suo settore nel 2030?».
Il risultato è una rassegna sulle professioni del futuro sorprendente: ecco i mestieri che nel 2030 potrebbero diventare comuni.

Professioni del futuro: chirurgo specializzato in interventi a distanza

Le operazioni chirurgiche compiute grazie all’ausilio dei robot sono già realtà. Nel futuro questa pratica potrebbe diventare la norma, soprattutto per quanto riguarda gli interventi da compiere in zone isolate. Le macchine per le operazioni saranno trasportate in poco tempo da droni, e messe in funzione dai medici locali: da remoto, invece, un chirurgo guiderà le braccia meccaniche.

professioni del futuro

immagine tratta dal sito careers2030.cst.org

 

Nostalgist

Il nostalgist è un interior designer specializzato nel ricreare ambienti ispirati a epoche passate. Si pensi, ad esempio, agli anziani del 2030: i più benestanti potrebbero sentire il bisogno di vivere in spazi arredati seguendo lo stile degli anni in cui sono stati più giovani. Il nostalgist fa convivere presente e passato, creando ambienti pratici ed eleganti. Questa professione combina i ruoli di terapista, interior designer e ricercatore storico.

Media remixer

L’evoluzione del DJ. Nel 2030 i disc jockey all’avanguardia non mixeranno più soltanto la musica: useranno la tecnologia per combinare audio, video, immagini e realtà aumentata, creando nuove esperienze di ascolto. Questo professionista sarà anche in grado di produrre materiale per campagne di marketing ed educative, matrimoni e installazioni artistiche.

Esperto in semplificazione

È il professionista che studia i processi di produzione per semplificarli al massimo e rendere le aziende più efficienti. L’esperto in semplificazione può ridurre drasticamente passaggi amministrativi, far risparmiare tempo e soldi. La base di partenza della professione è una formazione in Scienze sociali.

Designer esperto di riuso creativo

Il problema degli scarti e dei rifiuti prodotti in casa e dall’industria diventa sempre più importante. Nel futuro, il riciclo (in inglese “recycling”) si evolverà nel cosiddetto “upcycling”, lo sviluppo di tecniche creative per trasformare prodotti di scarto in oggetti di qualità addirittura superiore. Qualche esempio? Vecchi spazzolini da denti che diventano braccialetti, riviste trasformate in recipienti per le piante o zerbini. Questi professionisti hanno una formazione scientifica o ingegneristica, e un forte interesse per il design industriale.

Re-wilder

L’agricoltore del futuro. È l’esperto che interviene in soccorso in un territorio danneggiato dall’uomo, dalle colture intensive e dall’industria, ricostruendo l’equilibro biologico. Il suo lavoro non è orientato alla produzione di cibo, ma a ricostituire habitat ideali per le specie animali.

lavori del futuro

Immagine tratta dal sito careers2030.cst.org

 

Consulente esperto di robot

La ricerca del CST ipotizza un 2030 nel quale i robot cominceranno a fare la loro comparsa nelle case, aiutando le famiglie a compiere i lavori di tutti i giorni. Questo consulente affiancherà i clienti nella scelta del robot adatto al  proprio stile di vita e ai bisogni familiari, e insegnerà loro come interagire correttamente con la macchina.

professioni del futuro

Immagine tratta dal sito careers2030.cst.org

 

Progettista urbano

Lo studio del CST ipotizza un progressivo aumento della popolazione che vive nelle città. Di conseguenza, gli spazi urbani di nuova concezione dovranno rispondere a questo problema e alla necessità di fornire infrastrutture adeguate, che siano sostenibili dal punto di vista ambientale. Per tutto questo c’è il progettista urbano: è il professionista che pensa lo sviluppo delle città in base ai bisogni delle persone e dell’ambiente.

Specialista in energia solare

Nel futuro gli impianti a energia solare saranno sempre di più e copriranno un’alta percentuale fabbisogno domestico. Questo professionista aiuta i progettisti a concepire gli spazi in modo da prevedere la realizzazione di sistemi a energia solare, e aiuta anche i proprietari di edifici a pianificare e mantenere nel tempo gli impianti.

Esperto di acquaponica

L’acquaponica è un’agricoltura mista ad allevamento sostenibile, basata sulla combinazione di acquacoltura e coltivazione idroponica. Nel sistema l’acqua delle vasche per l’acquacoltura viene pompata in quelle idroponiche in modo da creare uno scambio: le piante sottraggono le sostanze di scarto dei pesci, dalle quali ottengono nutrimento, e restituiscono acqua ricca di ossigeno. Nel 2030, con la fauna ittica sempre più impoverita dalla pesca intensiva, questa tecnica potrebbe rappresentare una buona soluzione.

 

Immagine tratta dal sito careers2030.cst.org

 

Gamification designer

È l’esperto che lavora a stretto contatto con medici, terapisti e psicologi per realizzare giochi che siano funzionali alle attività di tutti i giorni per persone con gravi patologie fisiche o mentali.

Guardia di vicinato

Nel 2030 i ladri avranno un nemico in più, i droni: comandati a distanza, e dotati di videocamere, potranno essere utilizzati anche per la sorveglianza di aree cittadine come quartieri o consorzi residenziali. CST immagina un futuro per i vigilantes in grado di controllare questi apparecchi e sorvegliare strade e case della zona attraverso i monitor di una postazione.

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