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Startup creative e culturali, finanziamenti Regione Lazio fino a 30mila euro

Fino a 30mila euro di finanziamenti a fondo perduto per sostenere le spese di avvio e gli investimenti iniziali di imprese neonate e potenziali imprenditori. È quanto prevede il  “Fondo della creatività per il sostegno e lo sviluppo di imprese nel settore delle attività culturali e creative”, istituito dalla Regione Lazio con legge regionale n.13 del 2013. Il bando si rivolge ai nuovi imprenditori nei settori dell’editoria, audiovisivi, tecnologie applicate ai beni culturali, artigianato artistico, design, moda, architettura, spettacolo e musica. Si tratta di contributi, per le annualità 2014-2015-2016, che saranno assegnati in base a una graduatoria redatta in seguito alla valutazione di una commissione. Vediamo, nel dettaglio, tutte le informazioni sui finanziamenti Regione Lazio per le startup.

finanziamenti regione lazio

Finanziamenti a fondo perduto Regione Lazio, i requisiti

Possono presentare domanda micro, piccole e medie imprese, e potenziali imprenditori che rispettino queste condizioni:

  • imprese nei primi sei mesi di attività, iscritte al Registro Imprese di una delle Camere di Commercio del Lazio, in regola con il pagamento dei diritti camerali, con la sede legale e operativa nel territorio della Regione Lazio;
  • imprese da costituire: l’aspirante imprenditore dovrà, qualora ottenesse il contributo, pena la decadenza, costituire l’impresa e procedere all’iscrizione al Registro Imprese del Lazio entro 60 giorni dall’avvenuta comunicazione di ammissibilità al contributo.

Non sono ammessi i soggetti che nell’anno in corso abbiano beneficiato di altri contributi erogati dalla Regione Lazio nell’ambito degli stessi settori di intervento del Fondo.

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese, al netto dell’IVA e di altre imposte e tasse, indicate nel business plan e relative a costi di investimento (per esempio oneri di costituzione, costi per macchinari e beni strumentali, costi per la fornitura di servizi qualificati, fidejussioni assicurative e infrastrutture di rete) e costi di funzionamento (tra le quali spese per materiali di prova, realizzazione di prototipi, registrazione di brevetti, promozione e pubblicità).

Finanziamenti Regione Lazio, la commissione di valutazione

Le richieste dei finanziamenti Regione Lazio saranno esaminate da una commissione di valutazione, composta da cinque membri, che formerà una graduatoria in base ad alcuni criteri di valutazione.
Primo livello di valutazione:

  1. grado di innovatività e creatività dell’iniziativa (massimo 25 punti);
  2. qualità e fattibilità tecnica del progetto di impresa (massimo 15 punti);
  3. sostenibilità e congruenza economico-finanziaria (massimo 15 punti);
  4. progetti presentati da disoccupati, inoccupati, lavoratori precariamente occupati o privi di retribuzione, con meno di 35 anni o più di 50 (5 punti per ogni soggetto fino a un massimo di 15);
  5. qualità del gruppo di imprenditori e proponenti, e dei fornitori/partner (massimo 10 punti);
  6. accuratezza, qualità e chiarezza della presentazione del progetto (massimo 5 punti).

Secondo livello di valutazione
Verrà svolto un colloquio, al quale accederanno solo gli imprenditori con progetti che hanno ottenuto un punteggio di 60 punti o superiore. L’incontro con la commissione accerterà le  motivazioni dei candidati, le loro competenze, e sarà discussa l’idea presentata. Il punteggio massimo ottenibile con il colloquio è di 15 punti. Saranno considerate idonee a ottenere il contributo tutte le iniziative imprenditoriali che avranno ricevuto una valutazione complessiva uguale o maggiore a 70 punti.

Scarica il Bollettino Ufficiale della Regione Lazio numero 33 del 24 aprile 2014 con tutte le informazioni sul fondo. Per quanto riguarda i tempi e le modalità per le presentazione dei progetti, nelle prossime settimane verrà pubblicato l’avviso pubblico con tutte le informazioni. Tieni d’occhio il sito www.biclazio.it.



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